Il nostro percorso

lunedì 3 maggio 2010

1 - 2 maggio 201 Isla Margarita, Venezuela

Sabato primo maggio
Oggi è il primo di maggio, festa dei lavoratori, per cui Doris, la nostra addetta alle pulizie, dicendoci che oggi è il giorno dei lavoratori, non ci fa la camera. Noi continuiamo a rilassarci sulla spiaggia ma cominciamo a preoccuparci per non avere ancora nessuna conferma del volo di rientro. Oggi è giorno festivo per cui non possiamo avere informazioni da edreams. Passiamo la serata con Daniel, un bernese che da tre anni in totale girovaga per il mondo. Da sei mesi è in Sudamerica e rimane in ogni paese fino alla scadenza del visto di soggiorno. Adesso è in Venezuela proveniente da una permanenza di tre mesi a Cartagena in Colombia, mentre prima è stato sei mesi a Fortaleza in Brasile. Lui ci dice di essere ‘scappato’ dalla Svizzera cercando di ripiegare ad una profonda depressione che lo aveva portato alla dipendenza dei medicamenti e da una clinica all’altra. Ora, dopo tre anni di girovagare, dice di esserne uscito e di non avere nessuna malinconia del proprio paese. Anzi, ci dice che la destinazione seguente, dopo tre mesi sull’isola Maragarita, è Cuba dove è già stato ed ha buoni contatti!
La stessa sera, con Daniel, reincontriamo poi Hugo e Evi, anche loro bernesi che da un anno sono emigrati e vivono qui in Venezuela. Hugo, lavorava per le FFS, ha avuto un grave incidente nel quale ha perso un braccio, e ora con Evi vive felicemente in questa isola caraibica.
Domenica
Dopo la colazione passiamo la mattina in spiaggia e ad aggiornare le foto sul blog. Pranziamo con pesce e frutti di mare in un ristorantino sulla spiaggia. Ci prendiamo una fregatura con il prezzo, dato che ordiniamo un pesce a peso ma non lo facciamo pesare, per di più il pesce era congelato! Il pomeriggio lo passiamo andando a piedi fino alla spiaggia più a sud di ‘El Parguito’. La sera la passiamo poi con Hugo e Evi, i due bernesi conosciuti ieri, raccontando delle loro peripezie venezuelane. Hugo non è per niente entusiasta del presidente del Venezuela, Hugo Chavez, anzi lo critica e lo accusa apertamente di portare il paese alla rovina.

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